WaterFront.
Il progetto.

L’intervento rappresenta, nel contesto urbano di Montesilvano, una rara se non unica opportunità. Tale unicità è data da fattori che riguardano la posizione strategica e la forte relazione che il nuovo edificio instaura con la parte pubblica ed in particolare con la piazza ed il lungomare.
Proprio in questa integrazione del manufatto edilizio con le aree esterne si rintracciano alcune caratteristiche che, forse, nelle costruzioni residenziali di questi ultimi anni sono andate perse.

Il “genius loci”, nella accezione specificatamente legata all’architettura esprime, quindi, il carattere del luogo, la sua naturale propensione si in termini ambientali, sociali e del costruito.

È proprio questo carattere che ha influenzato le scelte architettoniche e che ha stimolato in fase progettuale una possibile soluzione capace di integrare lo spazio del verde attrezzato pubblico e del lungomare con l’edificio stesso anche se a destinazione residenziale.

Proprio per questo il traffico carrabile è stato limitato nella parte posteriore permettendo, così, di stabilire un rapporto diretto, oltre che visivo, con gli spazi pubblici quali la Piazza, il Lungomare e la spiaggia.

Il linguaggio architettonico è quindi coerente con la naturale propensione del luogo e vuole essere una rottura rispetto alle forme rigide, spigolose e dure degli edifici circostanti.
Forme naturali e asimmetriche delle parti a sbalzo conferiscono all’intervento un carattere meno impattante e maggiormente organico quasi come fosse disegnato dalla natura, dal mare e dal vento. Il colore bianco è anch’esso una scelta legata al luogo che esprime, senza dubbi, tutta la sua mediterraneità. Il legno invece, è usato negli intradossi dei solai a sbalzo e riesce a conferire al fabbricato una dimensione maggiormente legata al territorio interno che comunque influenza il litorale abruzzese.

D&R Studio Architetti Associati
Arch. Donato D’Ercole
Arch. Giovanni Rigano
Arch. Mauro Cappelletti